A Romney il Super Tuesday ma la corsa continua

Da new york, Alessandro Berni

Colpiti, ma tutt’altro che affondati. Mitt Romney vince ai punti il Super Tuesday imponendosi facilmente in Massachusetts, dove è stato governatore, nel Vermont e nell’Idaho, dove i suoi fratelli mormoni compongono una larga fetta di elettorato, e in Virginia, dove né Santorum né Gingrich erano riusciti a qualificarsi per i ballottaggi. Significativa e psicologica è la sua vittoria in rimonta ai danni di Santorum in Ohio, Stato da sempre capace di interpretare e prevedere gli umori dell’intero elettorato repubblicano. Qui gli ultimi scrutini dicono 38% per Romney e 37% per l’ex senatore della Pennsylvania. Santorum cade comunque con l’onore delle armi poiché è riuscito a vincere in Tennessee, North Dakota e Oklahoma.
Considerata la vittoria di consolazione di Gingrich in Georgia, la vittoria di Romney in Alaska e salvo gaffes clamorose, si presume che l’ex governatore del Massachusetts riuscirà ad arrivare alla Convention di Tampa con il maggior numero di delegati. Il rischio è che non riesca a raggiungere il quorum di 1144 offrendo la fotografia di un elettorato che vorrebbe almeno nel Midwest e nel Sud un candidato diverso da Romney.
Fra le cause di questa percezione di spaccatura del popolo repubblicano, il mefistofelico uso dei budget a disposizione dei candidati alla Casa Bianca, spesi soprattutto a parlare male degli avversari.

http://www.fareitaliamag.it/2012/03/07/a-romney-il-super-tuesday

Advertisements
This entry was posted in Totally Optional and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s