Le scienze sociali baluardo della democrazia

da New York, Alessandro Berni

Dall’istituto italiano di cultura di New York è arrivato questa settimana l’invito a riflettere con profondità sul ruolo vitale delle scienze umane per lo sviluppo delle società di tutto il mondo e della propria identità nazionale. L’incontro si è svolto presso la sede del consolato italiano e in particolare si è concentrato sull’importanza delle scienze sociali durante i primi 150 anni di unità nazionale, sul loro aiuto cruciale all’unificazione del Paese e sulla consapevolezza che le materie umanistiche stanno perdendo in Italia e nel mondo di influenza sulla formazione delle coscienze dei cittadini e quindi sulle decisioni politiche.

Ospite d’onore della tavola rotonda è stato l’ex primo ministro Giuliano Amato, oggi presidente del Comitato dei garanti per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Durante la conferenza hanno partecipato accademici di varie discipline quali archeologia, antropologia, letteratura italiana, storia, linguistica, giurisprudenza, filosofia, scienze politiche, psicologia, sociologia, economia politica. Questo nell’intenzione di offrire un approccio olistico al dibattito, interrogandosi in particolare su quanto le scienze umane siano cambiate sia metodologicamente, che epistemologicamente; sull’influenza delle scienze sociali italiane per lo sviluppo delle discipline umanistiche all’estero.

L’exploit della tecnologia e del mercato nella vita di tutti i giorni, il vuoto lasciato dal crollo delle ideologie politiche e del peso delle religioni stanno cambiando le società, quindi l’uomo e le materie che le studiano. Le scienze sociali, tutte, sono chiamate ad affrontare questo vuoto; studiare e dirigere il rapporto tra tecnica, consumismo e senso di appartenenza a una nazione di origine.

Durante la giornata è stata riconosciuta a più riprese l’eccellenza di varie menti italiane nel creare avanguardie per l’umanità intera, quindi si sono considerate iniziative, metodi e strutture attraverso le quali le scienze sociali possono continuare a contribuire allo sviluppo della società civile. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate all’ex premier Giuliano Amato. Il presidente ha sottolineato il valore dell’incontro per fare una valutazione dello stato di salute del nostro Paese, della società e delle scienze umane.

Nel suo intervento, Amato ha ricordato che l’Italia esisteva come identità culturale già prima di raggiungere l’unità politica; che gli italiani di oggi  sono il frutto dell’incontro di diverse etnie, così come le ricchezze della nostra lingua e della nostra arte sono merito delle influenze provenienti da fuori della nostra penisola e carpite nei secoli. “La nostra unicità la dobbiamo alla nostra cultura e al nostro cristianesimo. Non esiste un sangue o una razza italiana”. Il nostro Paese, come il resto del mondo, a causa di un’ondata di populismo e individualismo dilagante sta abbandonando i basilari sentimenti d’interesse comune, necessari al senso di appartenenza alla propria nazione. Le scienze sociali devono continuare a produrre e restaurare le motivazioni ideali e i valori morali che si stanno perdendo all’interno della società e della politica.

A proposito del recente viaggio di Monti negli Usa, Amato ha commentato che anche se si è diffuso un condiviso senso di trionfalismo su quello che sta succedendo in Italia, serve ricordare che un governo puramente tecnico, seppur temporaneo, è qualcosa di malsano e che il suo operato, prima che fonte di ottimismo dovrebbe essere di auspicio per il ritorno a una normale situazione democratica che prevede un governo politico alla guida del Paese.

Con la conferenza “Humanities in the 21° century”, in un presente dove le scienze sociali sono sempre più isolate e hanno un ruolo sempre più marginale, dal consolato e dall’istituto italiano di cultura di New York è arrivato un invito a riflettere e a reagire alla distrazione e all’individualismo dominante, confermandosi accogliente agorà dove è possibile incontrarsi civilmente, dibattere e far nascere nuove idee e iniziative per il progresso della società umana.

 

Advertisements
This entry was posted in Totally Optional and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s