Mitt Romney prende fiato in vista del SuperTuesday

da New York, Alessandro Berni

Il 28 febbraio la corsa delle primarie repubblicane ha fatto tappa in Michigan e Arizona. Ha vinto il favorito Mitt Romney che si è imposto di misura nello Stato detto La grande acqua, 41,1% di voti contro il 37,9% del secondo classificato e ormai primo sfidante Rick Santorum, e largamente nei dintorni del Gran Canyon dove ha preso il 47,4% dei voti staccando nettamente tutti gli altri avversari. La tappa consacra Rick Santorum, l’ultracattolico benedetto dal movimento Tea Party, a unica alternativa del mormone/sultano Romney. Esce con le ossa davvero rotte Newt Gingrich e continua senza acuti il predestinato ruolo di sparring partner dell’arzillo settantaseienne Ron Paul. Mitt Romney sa bene di aver dato rilancio alla propria campagna elettorale, ma se l’è vista davvero brutta poiché ha vinto di un soffio in Michigan, suo Stato natale e dove il padre ha governato con grande notorietà. Il SuperTuesday è in arrivo, manca solo una settimana alle elezioni del 6 marzo dove si voterà in dieci Stati. Ultima tappa di avvicinamento a questo fatidico giorno sarà il caucus del 3 marzo per lo Stato di Washington, elezione che continuerà a smuovere i capricciosi sondaggi di queste primarie.

Se per il momento il vantaggio di delegati a favore di Mitt Romney è netto, 163 rispetto agli 83 conquistati da Santorum e agli 32 aggiudicati da Gingrich, l’ex governatore del Massachusetts sa bene che la sfida per aggiudicarsi le primarie e guadagnarsi l’opportunità di sfidare Obama è tutt’altro che vinta. Messo alle corde l’ex speaker della Camera Gingrich, di gran lena, in meno di un mese è riuscito a guadagnarsi credito nei sondaggi e fra gli elettori Rick Santorum. I maligni rumoreggiano che questo stia accadendo più per mancanza di leadership del candidato mormone che per particolari talenti dell’ex senatore della Pennsylvania.

http://www.fareitaliamag.it/2012/02/29/mitt-romney-prende

Advertisements
This entry was posted in Totally Optional and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s