New York. Frieze week end

La ricetta anti-crisi? New York la cerca aumentando il numero di eventi espositivi. Mancano poche ore all’esordio della Frieze New York e delle sue fiere satelliti. Si scaldano i motori, perchè già oggi parte Pulse. La settimana dell’arte a New York passerà dalla Armory week di marzo alla Frieze week di maggio?

Khalil Rabah – Art Exhibition – Sfeir Semler Gallery

È tempo di Frieze. La prima edizione di Frieze New York si terrà nel parco principale dell’isola di Randall a Manhattan, dal 4 al 7 maggio. Sponsorizzata dalla Deutsche Bank, con la presenza di 180 gallerie per un totale di oltre 1.500 lavori, Frieze NYC è pronta a esordire nella Grande Mela per tentare di impensierire da subito l’Armory Showper numero di visitatori e giro d’affari.
Fra gli artisti “in vendita”: Marina AbramovicLouise Joséphine Bourgeois,Michelangelo PistolettoChristoph Büchel e Cerith Wyn Evans. In mezzo ai lavori più costosi c’è Recent extinctions di Fred Tomaselli, quotato nella fascia fra i 300mila e il milione di dollari. La stima è un lunatico balzo in avanti per un’opera battuta all’asta il 7 marzo 2012 da Christie’s di New York e aggiudicata per un price realized di 98.500 dollari. Per chi cerca affari a più buon mercato, fra le 150 opere ufficialmente in vendita al di sotto dei 10mila dollari ci sono le sculture del comasco Santo Tolone e i tappeti rotolanti di Nevin Aladag.

Santo Tolone – Delfini – Limoncello Gallery

Non manca, sul modello londinese, un parco di sculture, qui curato da Tom Eccles. Ma fra i progetti speciali va segnalato un personaggio italico di assoluto spicco, ovvero la direttrice dell’High Line Art, Cecilia Alemani, scelta come curatrice del Frieze Projects New York e dei Frieze Sounds.
Frieze Projects sono composti in prevalenza da opere situate in spazi aperti dell’isola di Randall (sarà raggiungibile con un battello, direttamente dalla 34esima). Invitati a realizzare lavori site specific che ben  s’inseriscano nel tessuto morfologico e panoramico dell’isola, gli otto artisti ospitati sono John AhearnUri AranLatifa EchakhchJoel KyackRick MoodyVirginia OvertonTim Rollins & K.O.S. e Ulla von Brandenburg.
Le installazioni sonore di Martin CreedRick Moody e Frances Stark compongono invece i Frieze Sounds. La Germania è presente in questa iniziativa ancora con il ruolo di sponsor: le opere saranno ascoltabili all’interno delle auto BMW serie 7 che faranno da navetta per i VIP durante i loro spostamenti all’interno dello spazio fiera. Le installazioni potranno essere fruite da tutti gli altri attraverso il sitohttp://www.friezenewyork.com, a partire dal 4 maggio.

Steve Roden – Silence and Light – Susanne Vielmetter Gallery

Sui servizi “a latere” della nuova fiera, ovvero l’importante schieramento di offerta gastronomica e l’iconica tenda a forma di biscia all’interno della quale la fiera è allestita, abbiamo detto nelle settimane passate e diremo molto in questi giorni. Oltre alle mostre ospitate nei musei della città (in particolare ci focalizzeremo sulla importante, per l’arte italiana, personale di Lara Favaretto al P.S.1) ed alle tante serate -e nottate- che trasformeranno alcune gallerie in night club, ci sono le fiere collaterali. L’esordio di Frieze NYC può contare su due fiere satellite “ufficiali” che hanno deciso di posizionarsi in contemporanea alla ‘Frieze Week’: Nada – The New Art Dealers Alliance, che festeggia l’ottava edizione, e che per la prima volta debutta a New York  negli spazi della ex Dia Foundation che a marzo ospitarono la fiera Independent e che per il 2012 sarà in showcase prossimamente anche a Hudson e Miami; e Pulse, che aprirà le sue porte con un giorno di anticipo, quindi oggi stesso, sempre nella zona di Chelsea. Mentre a SoHo la fiera Red Dot, alla fine è saltata e non si terrà. E poi? E poi ci saranno le aste, che garantiscono alla Frieze Week un’affluenza di buyer e collezionisti da tutto il globo. Anche queste, ve le racconteremo con cura durante tutto il fine settimana.

Alessandro Berni

friezenewyork.com
newartdealers.org
www.pulse-art.com

http://www.artribune.com/2012/05/e-frieze-sbarco-a-new-york/

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